Chiusdino - 18 settembre 2018

@trazione cibo 

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Dopo la mattina dedicata agli ambiti turistici, nel corso del pomeriggio, la discussione si è spostata sullo sviluppo dell’economia territoriale, attraverso nuove forme aggregative di valorizzazione e promozione dei prodotti locali. E' stato così sviluppato un laboratorio di confronto per sviluppare idee progettuali attraverso l’illustrazione di nuovi strumenti aggregativi e di identificazione territoriale. Hanno preso parte all'incontro: Andrea Rossi, Sindaco di Montepulciano, Francesca Basanieri, Sindaco di Cortona e responsabile del settore turismo e marketing territoriale di Anci Toscana, Luigi Polizzi, Dirigente del Mipaaf, Roberto Scalacci, Dirigente Agricoltura della Regione Toscana, e Carlo Chiostri  dell'Accademia dei Georgofili.

Il distretto del cibo, definito dalla Legge Nazionale di Bilancio 2018, è stato al centro del dibattito: Luigi Polizzi ha illustrato questo nuovo strumento di governance per l'economia locale e quali opportunità di crescita e rilancio delle filiere e delle aree di riferimento possa offrire; si è soffermato, quindi, sulle modalità di costituzione dei distretti del cibo, che sono rivolti a coniugare gli interessi dei diversi attori di un territorio per valorizzare economicamente i sistemi agricoli e agroalimentari locali.

Il riconoscimento passa attraverso le Regioni e le Province autonome, che riconoscono un territorio come Distretto del cibo e lo comunicano al Mipaaf, che provvede poi a inserirlo in un apposito Registro nazionale dei Distretti del Cibo. Il territorio che è riconosciuto come tale ottiene vantaggi in termini di sinergie e network, possibilità di ottenere finanziamenti e acquisizione di un maggiore appeal anche in termini turistici.  Il modello dei Distretti del cibo è un tentativo di estendere e di istituzionalizzare quei casi di distretti rurali già sorti in Italia.

 Alla luce di quanto introdotto dal Ministero, i Sindaci di Montepulciano e Cortona hanno presentato il progetto di valorizzazione della Valdichiana che aggrega un intero territorio al fine di connotare la provenienza del prodotto e la costituzione della “Comunità del Cibo della Valdichiana senese e aretina”. La Regione Toscana, sottolineando l’importanza di questi strumenti ha evidenziato come il percorso della Valdichiana possa rappresentare un esempio di aggregazione e di riconoscimento di una comunità che intende promuovere un intero territorio con tutto il suo patrimonio storico,ambientale, sociale ed economico. La Regione prevede, inoltre, l’uscita di un bando per la realizzazione dei Progetti Integrati di Distretto. 

Anci Toscana e Accademia dei Georgofili, con il patrocinio di Unicoop, stanno portando avanti un progetto per la valorizzazione dei territori e dei loro prodotti. Un calendario fitto di incontri dedicati alla riscoperta delle tradizioni e delle innovazioni locali, dove il prodotto presentato dal produttore si accompagna al valore nutraceutico-salutistico, alla promozione e al suo utilizzo attraverso le ricette proprie del passato dei diversi territori della Toscana.

Il dibattito ha messo in evidenza il valore delle piccole produzioni e del riconoscimento delle stesse per la promozione dei territori attraverso nuovi strumenti di governance e di valorizzazione delle filiere locali.

 

Scarica il programma

 

PARTECIPANTI

 

Documentazione

Il distretto della Val di Chiana (presentato dal Sindaco Rossi e dal Sindaco Basanieri)

Il verbale dell'incontro (a cura di Marina Lauri di Anci Toscana)

 

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