Stati Generali della Montagna 

Delineare e sostenere nuovi modelli di sviluppo per la montagna toscana, invertendo la tendenza allo spopolamento e all'abbandono. Questi gli obiettivi degli "Stati generali della montagna", organizzati da Anci Toscana e Regione Toscana, a 10 anni dall’ultima conferenza regionale dedicata a questi argomenti. L' incontro degli Stati Generali, che si è svolto a Firenze il 6 luglio, è stato un appuntamento fondamentale del percorso 2017 di "Dire e Fare"; un’importante occasione di ascolto, proposta e confronto aperto e partecipato. Le conclusioni dei lavori, inoltre, saranno poi valorizzate nel prossimo strumento di programmazione regionale che la Giunta adotterà in ottobre. Quasi 300 tra amministratori e tecnici insieme per discutere e confrontarsi sui problemi e le prospettive dei territori montani.  Quattro tavoli tematici per discutere e affrontare problemi e possibili soluzioni. Il frutto del loro lavoro dei diversi tavoli è stato riproposto in sintesi con delle relazioni finali durante la seduta plenaria.
Quando parliamo di montagna toscana parliamo di 128 Comuni con 600mila abitanti, per una superficie che è un terzo di quella complessiva della regione."Gli stati generali" sono serviti a compiere una ricognizione su questa importante realtà della nostra regione, su ciò di cui ha bisogno e sulle potenzialità che può esprimere: dai servizi sanitari a quelli scolastici, dal sistema di trasporto reale alle connessioni virtuali, dalle potenzialità turistiche a quelle agricole. Per preparare gli Stati generali, Anci Toscana ha organizzato nove incontri nei territori, per dare voce ai sindaci e a tutti i soggetti interessati e raccogliere sul posto problemi, suggerimenti, proposte. Da questa base nasce il contributo che i Comuni nella consapevolezza che senza l'apporto e il coinvolgimento degli amministratori, non è possibile creare una base solida per le nuove politiche della montagna. Gli incontri preparatori si sono tenuti a Licciana Nardi, Borgo a Mozzano, Sestino, Castel del Piano, Radicondoli, Ortignano Raggiolo, Firenzuola, Montieri, San Marcello Piteglio.
L’evento fiorentino ha visto la significativa e attiva partecipazione di esponenti del governo regionale: agli Stati generali hanno partecipato, infatti, gli assessori Marco Remaschi, Vittorio Bugli, Stefania Saccardi, Stefano Ciuoffo, Federica Fratoni. Inoltre, durante i lavori della mattinata Sabrina Iommi di Irpet ha presentato un rapporto intitolato “Aree Montane, aree interne, aree fragili. Partizioni non coincidenti.” Nel corso del pomeriggio, invece, Luigi Polizzi, dirigente del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha tenuto la relazione: “Prodotto di montagna: una nuova opportunità per l’agroalimentare delle montagne”. Durante la giornata sono stati anche presentati due progetti di Comuni montani che partecipano al concorso indetto da Anci Toscana #buoneprastichenetwork: Sestino con "Volontariamente" e Ortignano Raggiolo con la "Mappa di comunità".

 

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PARTECIPANTI

 

 

 

SINTESI DEI TAVOLI

 

Tavolo 1: "Al servizio della montagna". Accesso ai servizi socio-sanitari- scuola

Tavolo 2: "Montagna in movimento". Servizi di mobilità- connettività -accessibilità

Tavolo 3: "Le opportunità". Turismo - commercio - cultura - impresa- lavoro- fiscalità

Tavolo 4: "L' ambiente e l'agricoltura". Agricoltura - valorizzazione delle risorse ambientali - servizi ecosistemici - paesaggio - tutela idrogeologica - forestazione

 

MATERIALI DI LAVORO

 

12

34

 

 

 Plenaria

 

 

 

 

Le buone pratiche