Quasi in trecento tra amministratori e operatori si sono ritrovati stamani in Palazzo Strozzi Sacrati per "Accoglienza toscana", la giornata organizzata da Anci Toscana e Regione Toscana nell'ambito di Dire e Fare 2017, per fare il punto sulle linee guida delle politiche regionali di inclusione per i migranti partendo dal confronto e dalla discussione delle esperienze in atto.

Alla sessione plenaria che ha aperto i lavori sono intervenuti l'assessore regionale Vittorio Bugli, il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni, delegato nazionale all'immigrazione e sindaco di Prato e lassessore di Firenze Sara Funaro, delegata Anci Toscana all'immigrazione.

"Per affrontare il problema dei migranti, che non è un'emergenza ma un fenomeno che andrà avanti per anni - ha detto Matteo Biffoni - possiamo scegliere due modi: con le chiacchiere, come sento fare troppo spesso, o con i fatti, come cerchiamo di fare in Toscana. Molto è stato fatto ma molto dobbiamo fare. Insieme alla Regione dobbiamo lavorare, migliorarci, fare delle scelte intelligenti e condivise. E questa giornata va esattamente in questa direzione, per iniziare un percorso che porterà ad un documento sulle linee guida che si basa sulle buone pratiche dei Comuni, ovvero quelli che alla fine si trovano sempre in prima linea. Tutti sappiamo che anche le tenuta politica dipende da una gestione condivisa ed efficace. In Toscana stiamo cercando di affrontare l'accoglienza con risposte moderne, con sinergie, con soluzioni nuove che affrontino i problemi concreti: con sistemazioni in piccoli gruppi, con l'integrazione, con il coinvolgimento delle comunità. Dobbiamo creare cittadinanza e trovare gli strumenti giusti per farlo".

 

I DATI

PARTECIPANTI
PROGETTI

 

 

 

Report dei tavoli di discussione

 

Tavolo 1: "Standard di gestione"

Tavolo 2: "Formazione linguistica""Formazione linguistica"

Tavolo 3: "Filiera formazione-lavoro"

Tavolo 4: "Bisogni socio-sanitari"

Tavolo 5: "Cittadinanza e comunità"

 

 

 

LA GALLERY

 

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